Da che età possono fare sport i bambini?

i bambini under 6 e il rugby

Sportivi si nasce... poi si può solo migliorare

I bambini nascono sportivi, nel senso che sono naturalmente portati a muoversi per scoprire il mondo intorno a loro, e per farlo camminano, corrono, saltano, rotolano fino a che non sono sfiniti: è il gioco il primo sport che praticano e il nostro obiettivo, come genitori ed educatori, è quello di mantenere viva questa attività, indirizzandola là dove l’inclinazione e il piacere del bambino trovano maggiore soddisfazione.

Se poi alla predisposizione naturale al movimento aggiungiamo l’organizzazione di una attività finalizzata all’ottenimento di un obiettivo, secondo delle regole, allora arriviamo a  quello che si chiama sport di squadra.

I vantaggi di iniziare sin da piccoli

Iniziare a fare sport da bambini procura immediati vantaggi dal punto di vista della salute fisica, dato che aiuta nella crescita dell’apparato muscolo-scheletrico, contribuisce allo sviluppo del senso dell’equilibrio, della coordinazione, allena il cuore e il sistema circolatorio.

Intorno ai 4/6 anni si parla di allenamento alla motricità più che di sport vero e proprio: il bambino prende contatto con la sua fisicità, con il senso dell’equilibrio, con la coordinazione. In questa fascia d’età va bene iniziare con la pratica di fisiomotricità, atta a promuovere lo sviluppo armonico di tutto il corpo, mentre attività più “tecniche” come calcio o tennis sono sconsigliate perché necessitano di una destrezza e di un sistema muscolare sviluppato appieno.

L’intento, negli anni dell’infanzia, è quello di enfatizzare l’approccio ludico e la scoperta verso la propria e altrui fisicità.

Il Mini Rugby ad esempio è uno degli sport che può essere praticato già da 4 anni perché viene svolto attraverso attività ludiche ed esercizi di fisiomotricità. Inoltre consente di mantenere il contatto sia con il terreno che con gli altri bambini, un elemento abbastanza raro negli altri sport infantili.

Il Rugby inoltre è anche un’ ottima scuola di educazione alla vita: insegna il rispetto delle regole, la capacità di impegnarsi  e faticare per raggiungere uno scopo, la resistenza alla fatica, la solidarietà verso i compagni, la tolleranza verso il fallimento.

Con il progredire dello sviluppo fisico e della coordinazione, il rugby diventa più articolato. La crescità sportiva del bambino va seguita ovviamente da un valido istruttore.

Questa indicazione non è di poco conto, nei Pirati Rugby gli allenatori sono riconosciuti dalla Federazione Italiana Rugby e partecipano a corsi di aggiornamento annuali.

Per un bambino che sta formandosi è una figura molto importante, sia per l’apprendimento della tecnica sportiva che del rispetto delle regole di gioco, ma soprattutto per la sua funzione educativa e motivazionale.

Open Days

Da sabato 1 settembre alle ore 15, i Pirati Rugby inaugureranno gli Open Days per la nuova stagione, che si terranno per tutto il mese di settembre. Vi aspettiamo in via degli Atleti a Vimercate per una prova senza impegno!